La prima volta di San Marino al Global Summit di Bioetica

Il benessere è un diritto fondamentale per tutti gli esseri umani, ma occorre ancora compiere progressi per garantire a tutti l’accesso a cure adeguate in tutto il mondo. Questo concetto è stato espresso dal direttore europeo dell’Organizzazione mondiale della sanità Hans Kluge all’apertura del Global summit dei Comitati bioetici nazionali. Durante l’evento sono stati affrontati temi come la ottimizzazione delle risorse, sempre più limitate, e la gestione di situazioni di emergenza – come potenziali futuri pandemie, conflitti armati e cambiamenti climatici -, l’accesso alle innovazioni mediche e tecnologiche anche per i Paesi meno sviluppati, la protezione delle fasce più vulnerabili e la diffusione di informazioni mediche verificate e indipendenti.

Anche le autorità presenti nei loro messaggi istituzionali – tra cui il direttore generale dell’Oms Tedros Ghebreyesus -, presenti insieme ai reggenti, Alessandro Rossi e Milena Gasperoni, hanno sottolineato tali tematiche. Proprio i reggenti hanno accolto in udienza relatori, alti esponenti dell’Oms e del Comitato sammarinese di Bioetica, evidenziando come l’obiettivo dell’evento sia quello di giungere a conclusioni e decisioni comuni: “La pandemia  ci ha insegnato che la collaborazione è essenziale, soprattutto durante le crisi”. Un altro aspetto emerso durante il summit è che l’etica deve guidare le scelte e la ricerca scientifica in campo medico.

“Dobbiamo considerare che le crisi sono inevitabili – afferma Maria Luisa Borgia, presidente del Comitato sammarinese di bioetica -, quindi è fondamentale essere preparati, anticiparle e delineare linee guida da seguire affinché la scienza e i governi siano in grado di reagire in modo tempestivo e i cittadini non perdano fiducia, come è accaduto durante la pandemia”.

“Un plauso particolare va al Comitato sammarinese di bioetica – commenta Mariella Mularoni, segretario alla Sanità – per il ruolo svolto durante la pandemia, in quanto il documento a difesa dei diritti delle persone con disabilità è stato riconosciuto dall’Organizzazione delle Nazioni Unite ed è stato inserito tra le ‘best practice’“.

“Durante la pandemia abbiamo constatato che senza salute non c’è nulla – conclude Hans Kluge, direttore europeo dell’Oms -, l’economia si ferma, i Paesi si chiudono, il turismo cala e questo rappresenta un grande problema anche per San Marino”.


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