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San Marino: agevolazioni fiscali e tassazione. Guida completa

San Marino, la piccola Repubblica arroccata sul Monte Titano, al confine tra Emilia-Romagna e Marche, non è solo un affascinante borgo medievale ricco di storia e cultura appetito da molti turisti (qui abbiamo stilato una guida per turisti a San Marino con consigli su cosa vedere), ma anche una destinazione molto interessante per chi è in cerca di un regime fiscale più vantaggioso.

Tasse più basse e non solo per chi diventa residente

San Marino ha infatti messo in atto diverse riforme fiscali per attrarre nuovi residenti e imprese, offrendo un sistema fiscale più competitivo rispetto a quello di molti paesi europei.

Ecco alcune delle agevolazioni fiscali più interessanti:

  • Residenza atipica: per chi trasferisce la residenza a San Marino per la prima volta e ha redditi da lavoro o da pensione provenienti dall’estero, è prevista un’imposta sostitutiva unica al 7% sul “netto frontiera” (reddito imponibile) con un importo minimo di 10.000 euro e un massimo di 100.000 euro.
  • Regime fiscale per i pensionati: per i pensionati che trasferiscono la residenza a San Marino, che percepiscono un reddito da pensione superiore ai 50.000 euro annui e dispongono di un patrimonio complessivo almeno di 300mila euro, è prevista un’imposta sostitutiva unica al 6% per i primi 10 anni di residenza.
  • Tassazione delle imprese: l’imposta sulle società a San Marino è del 17%, con un ulteriore ritenuta alla fonte (un’imposta sul reddito che deve essere pagata dal contribuente del reddito anziché dal precettore) del 5% che viene applicata alla distribuzione degli utili. Tuttavia tutte le nuove società ricevono una riduzione del 50% sull’imposta per i primi sei anni di attività.
  • Imposta sul valore aggiunto (IVA): San Marino non applica l’IVA, ma un’imposta monofase sulle importazioni con aliquote variabili dal 2% al 17%. Le aziende possono poi recuperare completamente questo importo pagato all’importazione, riducendo così l’impatto di questa tassa a 0.
  • Imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF): l’aliquota varia dal 9% al 35% (applicata per tutti i redditi superiori a 80mila euro).

Differenza tassazione tra Italia e San Marino

Confrontando l’Irpef di San Marino con quella italiana (che va dal 23% al 41%) e facendo lo stesso per l’aliquota dell’imposta sulle società (Italia: 24%), riconoscere i vantaggi fiscali di questo microstato è immediato.

Oltre alle tasse, altri vantaggi:

Oltre alle agevolazioni fiscali, San Marino offre un’elevata qualità della vita, un clima mite, un ambiente sicuro e un sistema sanitario efficiente. Inoltre, la sua posizione strategica, al confine tra Emilia-Romagna e Marche, facilita gli spostamenti verso l’Italia e altri paesi europei.

Come ottenere la residenza fiscale a San Marino?

Il regime delle residenze è disciplinato nella Repubblica di San Marino dalla Legge n. 118/2010 la quale prevede che la residenza anagrafica nel territorio dello Stato sammarinese possa essere concessa ai richiedenti che rientrino nelle seguenti casistiche:

  1. Soggetto coniugato con cittadino sammarinese, ovvero figlio di cittadino sammarinese;
  2. Soggetto titolare di permesso di soggiorno ordinario da almeno cinque anni continuativi (la domanda di residenza può altresì comprendere alcuni congiunti);
  3. Soggetti che rivestono incarichi apicali in strutture sanitarie, di pubblica sicurezza, ovvero all’interno di istituti bancari, assicurativi o finanziari, nonché ai Giudici di primo grado del Tribunale;
  4. Soggetti che rivestano incarichi dirigenziali in società di diritto sammarinese che occupano un numero significativo di dipendenti;
  5. Soggetti che investono capitali o li abbiano già investiti in territorio in attività produttive con garanzia di impegno occupazionale, per l’acquisto di opifici industriali, mediante presentazione di specifico business plan, nella ricerca o in settori di particolare interesse per lo Stato sammarinese.

Come dichiarare i redditi a San Marino?

La dichiarazione dei redditi a San Marino deve essere presentata entro il 30 settembre di ogni anno. La dichiarazione può essere presentata online o tramite un commercialista.

Aprire un conto a San Marino

Aprire un conto a San Marino è relativamente semplice. È necessario presentare alcuni documenti, tra cui un passaporto o una carta d’identità validi, una prova di residenza e una lettera di referenze dalla propria banca.

Perché storicamente San Marino è un paradiso fiscale?

San Marino è un paradiso fiscale da secoli grazie alla sua posizione strategica e alla sua indipendenza politica. La Repubblica è sempre stata attenta a mantenere la propria sovranità fiscale, offrendo un regime fiscale vantaggioso e agevolato alle imprese e agli individui stranieri. In sostanza un luogo dove conviene vivere per questioni di natura fiscale, come accade per altri paesi come ad esempio il Portogallo, che è stata a lungo meta di tanti pensionati italiani salvo poi tornare sui propri passi dicendo addio ai benefici per pensionati esteri.

Tutti i motivi per trasferirsi a vivere a San Marino

San Marino rappresenta un’opzione interessante per chi è in cerca di un nuovo luogo dove vivere e lavorare, godendo di un regime fiscale vantaggioso, un’elevata qualità della vita e un ambiente sicuro. Tuttavia, è importante ricordare che il trasferimento a San Marino comporta l’adempimento di specifici requisiti e l’assunzione di precise responsabilità. È consigliabile quindi informarsi accuratamente e valutare attentamente tutte le implicazioni prima di prendere una decisione.

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