Picchiato a sangue e rapinato nel centro di Rimini

Inseguito nel cuore del parco, un giovane è stato brutalmente picchiato e derubato di denaro, telefono e persino del suo giubbotto. Il brutto episodio è avvenuto nel pieno centro di Rimini durante la serata di giovedì scorso. La Polizia di Stato di Rimini è intervenuta prontamente e ha arrestato due cittadini stranieri accusati del grave reato di rapina aggravata.

I fatti

Alle 22.50, la Sala Operativa ha ricevuto segnalazioni di urla provenienti da diverse persone in via Roma, nei pressi del Parco Cervi. Una volante è stata inviata sul posto, dove i poliziotti hanno individuato una ragazza agitata che indicava due uomini nelle vicinanze, sospettati di aver compiuto una rapina ai danni di un giovane, amico della ragazza. La vittima si trovava sul posto con il labbro inferiore tumefatto, sanguinante e una ferita evidente alla mano sinistra. Alla vista degli agenti, i presunti aggressori hanno cercato di fuggire rapidamente in direzione dell’Arco d’Augusto attraversando il Parco Cervi. Tuttavia, sono stati prontamente raggiunti e bloccati senza resistenza ulteriore.

Dalle indagini successive, la vittima, un cittadino straniero, ha raccontato che alle 22.30, mentre si trovava alla fermata dell’autobus di Piazzale Cesare Battisti con un’amica, è stato avvicinato da un gruppo di persone ubriache con bottiglie in mano. Questi sconosciuti li hanno invitati a seguirli nel vicino parco senza apparente motivo. Spaventato, il giovane è fuggito verso il Parco Cervi, perdendo il cellulare durante la corsa. Poco dopo, è stato raggiunto dal gruppo, aggredito, e privato di vari effetti personali, inclusi 200 euro, un cellulare Huawei e uno Smartwatch contenuti nel suo giubbotto “Moncler”. Le urla dell’amica hanno spinto gli aggressori a fuggire in diverse direzioni, alcuni verso l’Arco di Augusto e altri verso la stazione ferroviaria.

I due uomini fermati sono stati accompagnati in Questura e trasferiti presso la Casa Circondariale, in attesa dell’udienza di convalida.

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