Traffico di doping tra San Marino e Rimini

Un’operazione dei Nas di Rimini, condotta all’inizio di maggio, ha portato all’arresto di una coppia nella Repubblica di San Marino e all’emissione di 11 misure cautelari.

Secondo l’ordinanza del gip del Tribunale di Rimini, Vinicio Cantarini, l’organizzazione criminale, con base a San Marino, avrebbe avuto tra i suoi “clienti” anche due atleti professionisti, iscritti a federazioni sportive riconosciute dal CONI.

Si tratta di una donna iscritta alla FIGC come giocatrice di calcio a 5 femminile e di un uomo iscritto alla FITA (Federazione Italiana Taekwondo).

Oltre agli atleti, sono stati identificati e denunciati anche numerosi personaggi attivi nel mondo del body building, alcuni dei quali iscritti all’IFBB (International Federation of Body Building & Fitness). Questi ultimi erano accusati di assumere prolungatamente sostanze dopanti per le preparazioni alle gare.

Tutti gli atleti professionisti coinvolti, per i quali è prevista una normativa antidoping, saranno segnalati alla Procura Nazionale Antidoping (PNAD), l’organo inquirente di NADO Italia, l’organizzazione nazionale antidoping che ha la responsabilità esclusiva in materia di adozione delle norme sportive in conformità al Codice Mondiale Antidoping.

Le indagini proseguono per individuare altri eventuali complici e per fare luce su tutti gli aspetti della vicenda.

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