Il Pontefice incontra le donne detenute a Rebibbia: “Lavare i piedi è un atto di umiltà e servizio”

Sceglie ancora un istituto penitenziario per aprire il triduo pasquale. Arriva in carrozzella a Roma Termini, una delle più grandi strutture penitenziarie femminili d’Europa. Lava e bacia i piedi a 12 detenute di diversa provenienza e nazionalità, durante la Messa “in Cena Domini”. Un momento intenso, c’è emozione, anche lacrime nei volti delle donne reclusa e del personale. “Gesù perdona sempre – dice durante l’omelia – Tutti noi abbiamo commesso errori e piccoli fallimenti. Chiediamo al Signore la grazia di non stancarci nel chiedere perdono”. Ricorda poi il significato del lavaggio dei piedi: “È un gesto che ci porta all’attenzione sulla vocazione del servizio, e chiediamo al Signore che faccia crescere tutti noi nella vocazione del servizio”.


(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Previous Article

Consenso unanime al Senato per gli accordi bilaterali tra Italia e San Marino

Next Article
giuliano amato

San Marino: Amato apre il nuovo anno accademico

Related Posts
Total
0
Share